Rapporti interrituali e interconfessionali

Il fenomeno della migrazione di massa che ha caratterizzato l’evo contemporaneo a partire dai primi anni dell’Ottocento, dopo una lunga pausa al tempo della Guerra Fredda, ha subito negli ultimi anni una forte accelerazione. Rispetto però alle grandi migrazioni di massa avvenute tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, sono cambiate le rotte dei flussi migratori. Mentre allora erano gli europei a migrare ricercando un futuro migliore nelle Americhe, oggi è la vecchia Europa ad essere terra di immigrazione. Dall’Africa e dall’Estremo Oriente centinaia di migliaia di uomini e donne arrivano nei territori di cosiddetta antica cristianità, portando con sé la propria cultura e le proprie credenze religiose.

Si sta così consolidando una nuova società multiculturale dove sempre più frequenti sono i rapporti interconfessionali ed interreligiosi. Tutto ciò per quanto attiene al matrimonio, solleva complesse questioni giuridiche di non facile soluzione dovendosi tener conto della normativa propria di ogni singola confessione interessata.

Grazie ai numerosi studi in tema di rapporti tra cattolici di rito latino e cattolici di rito orientale, nonchè in generale tra cattolici, ortodossi, protestanti e fedeli di altre religioni, ogni questione relativa all’intricato ambito dei rapporti interrituali ed interconfessionali, con particolare riferimento all’ambito matrimoniale, può essere trattata con la migliore preparazione e competenza.