Cause Patrimoniali

Garantire che il patrimonio ecclesiastico sia organizzato in modo giuridicamente chiaro e corretto è dovere primario di tutti coloro che a vario titolo sono chiamati ad amministrare i beni della Chiesa. In tal modo si fuga non solo il pericolo di cadere in possibili contenziosi con terzi soggetti, ma soprattutto si rende possibile una gestione efficiente delle risorse che devono contribuire alla missione della Chiesa.

Corretta gestione significa anche, a volte, giusta difesa di situazioni ed interessi lesi o potenzialmente messi in pericolo dalla condotta o dalle rivendicazioni di terzi.

Per realizzare tutto questo, anche la miglior conoscenza del diritto patrimoniale canonico è tuttavia insufficiente. Trattandosi infatti di questioni attinenti a beni temporali, ben facilmente si può ricadere nell’ambito di competenza dell’Autorità Civile, ed è per questo che una adeguata conoscenza del Diritto Ecclesiastico e della normativa tributaria diviene imprescindibile.