Cause Penali

Nei recenti anni il diritto penale canonico ha riacquistato un ruolo ed una visibilità di primo piano tanto all’interno della Chiesa quanto sulla scena pubblica internazionale, a motivo di alcuni scandali che hanno investito le persone e le istituzioni ecclesiastiche. La pedofilia tanto se commessa da chierici che da laici in occasione dell’esercizio del ministero ecclesiastico rappresenta un delitto particolarmente odioso che merita la massima attenzione e, soprattutto, severità. La Santa Sede in tale ambito ha provveduto a potenziare grandemente gli strumenti giuridici a disposizione della competente Autorità Ecclesiastica per la repressione di questo triste fenomeno. Nondimeno come si evince dal testo del motu proprio di San Giovanni Paolo II Sacramentorum Sanctitatis Tutela del 30 aprile 2001, modificato poi da Benedetto XVI il 21 maggio 2010, anche altri e gravissimi delitti quali la profanazione delle Specie Eucaristiche, gli attentati contro il Sacramento della Penitenza, contro il Sacramento dell’Ordine (ordinazione di donne) stanno oggi turbando l’ordine pubblico ecclesiale.

Ma oltre a questi più gravi delitti che sono riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede, non mancano numerose altre ipotesi delittuose, come ad esempio la violazione grave dell’obbligo del celibato commesso dai chierici o delle norme sull’amministrazione dei beni ecclesiastici.

La particolare delicatezza e difficoltà della materia richiede un supporto ed un aiuto qualificato, che sia in grado di offrire sul piano giuridico-canonico la necessaria assistenza all’Autorità Ecclesiastica come pure a chi dovesse essere a vario titolo coinvolto, tanto sul piano amministrativo in relazione ai procedimenti davanti ai Dicasteri della Curia romana, ovvero innanzi all’Autorità Ecclesiastica locale, quanto sul piano giudiziale innanzi davanti ai Tribunali Apostolici ovvero a quelli locali.